Il lungo viaggio de Le luci della centrale elettrica, “tra la via Emilia e la via Lattea”

/ ottobre 16, 2018/ Redazione News

10 anni, cinque dischi, due libri e una graphic novel.  Un lungo e ricco viaggio quello di Vasco Brondi e “Le luci della centrale elettrica” che, purtroppo, è giunto a destinazione.  “2008/2018, tra la Via Emilia e la Via Lattea” è il titolo dell’album che segna la fine di questo progetto, ideato nel lontano 2008 dalla mente di Vasco Brondi. Non si tratta di un semplice disco contenente  i cosiddetti “best of”, bensì di un doppio album: il primo ripercorre i cinque lavori precedenti, contiene un inedito (Mistica), una reinterpretazione di un brano che Brondi aveva scritto per i Tre allegri ragazzi morti, intitolato Libera e un duetto struggente con Manuel Agnelli (Oceano di gomma); il secondo disco è un live in studio con brani acustici in cui sono presenti anche due cover Amandoti dei CccP e Bene di Francesco De Gregori.

Vasco Brondi ha annunciato l’addio al progetto Le luci della centrale elettrica con un lungo post pubblicato tramite Facebook, in cui scrive “È arrivato il momento di alleggerirsi, di ripartire in altre direzioni e di farlo senza questo nome”. La notizia è stata accolta con molto stupore dagli amanti e sostenitori del progetto, la musica e le parole de Le luci della centrale elettrica, infatti, hanno accompagnato e fatto crescere tantissimi ragazzi e rappresentato in qualche modo la colonna sonora della loro vita. In questi dieci anni Vasco Brondi ha avuto la capacità di evolversi, ma allo stesso tempo rimanere sempre inconfondibile e riconoscibile sin dalla prima nota. Attraverso le canzoni contenute in questo doppio album Brondi ci dona la possibilità di compiere un viaggio durato un decennio; esse, infatti, racchiudono al loro interno un meccanismo particolare e in soli tre minuti riescono a farci ripercorrere un cammino che ha attraversato numerosi anni.

Vasco Brondi, nel post pubblicato su Facebook, si chiede se “un segno minimo in questo tempo è stato lasciato, orme sulla sabbia che un po’ di vento cancella ma che per qualche strano motivo qualcuno ricorderà per un po’”, noi possiamo rispondergli di sì, perché la sua musica ha lasciato un’impronta molto importante nel cantautorato italiano e non solo.

Il vero atto ultimo de Le luci della centrale elettrica sarà, tuttavia, un tour teatrale che inizierà il 17 Novembre dall’Auditorium San Domenico di Foligno e che proseguirà fino al mese di Gennaio e che farà tappa in città come Roma, Milano, Firenze. Vasco Brondi ha inoltre annunciato che presto uscirà un libro, scritto con l’aiuto di Tiziana Lo Porto, intitolato proprio Le luci della centrale elettrica in cui ripercorrerà in prima persona questi dieci anni ricchi di musica ed emozioni. Le luci della centrale elettrica termina così il suo percorso, ci auguriamo che Vasco Brondi torni a emozionarci con nuove canzoni consapevoli che niente finisce mai per davvero, soprattutto quando si parla di musica.

Maria Teresa Gigliotti

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