UNICAL: Concluso l’incontro con Sergio Mattarella

/ febbraio 6, 2017/ Redazione News, Ufficio Stampa Unical

di Matteo Olivieri

In un’Aula Magna gremita a festa, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione del 45. Anno Accademico dell’Università della Calabria alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Tutte le autorità civili e politiche del territorio erano presenti all’incontro, nonché una nutrita rappresentanza di Rettori delle principali università italiane. Presenti anche i Ministri Marco Minniti (Interno) e Valeria Fedeli (Università e Ricerca), accompagnati dal Sottosegretario Antonio Gentile (Sviluppo Economico). A tenere il discorso di apertura, è stato il Magnifico Rettore Crisci, che ha ricordato la nobile missione costitutiva del nostro ateneo. “Prima della sua istituzione, la Calabria era paragonabile ad un terreno desertico, dove non cresceva nulla per mancanza di un suolo fertile. L’Università della Calabria ha offerto ai giovani la possibilità di crescere in un ambiente produttivo”. Non è mancato un commosso ricordo di Beniamino Andreatta, padre fondatore dell’Università della Calabria, nel decennale della sua morte. “Andreatta – ha detto il Rettore. – pensava all’Ateneo calabrese come ad un “quartiere specializzato di un’area metropolitana, che avrà influenza su tutta la Calabria. Sarà una città di giovani, in un’area regione che da decenni perde i suoi giovani”.

L’Unical, si conferma “una delle più grandi fabbriche dei saperi del Sud”, “porta culturale del Paese aperta sul Mediterraneo”, che ha garantito la “possibilità di crescere mettendo a frutto il proprio talento qui a Rende”. E, anche, nel contesto italiano, esiste un preciso “ruolo delle università meridionali per contribuire alla rinascita del Sud”, in modo da aumentare l’impegno degli atenei nella “terza missione”, cioè nell’applicazione, valorizzazione e impiego della Conoscenza per contribuire allo sviluppo sociale, culturale ed economico della società. E’ stato poi il turno del presidente del Consiglio degli studenti Domenico Tulino, che ha sottolineato la necessità di politiche che riportino al centro dell’attenzione l’uomo e l’ambiente. “Si è veloci quando si tratta di salvare banche e mercati finanziari ma si arranca e si perdono occasioni quando ci sono in gioco la didattica, la ricerca ed il diritto allo studio”. E ancora: “Vogliamo essere protagonisti di Un Sud di cui è necessario ritornare a parlare, non con il cappello in mano. Questa università deve assolvere alla fondamentale funzione pedagogica di aiutare a raggiungere la piena maturità civile e professionale”. Il rappresentante degli studenti internazionali, Bashar Swaid. “Per me, siriano in fuga da Aleppo, l’Unical ha rappresentato la possibilità di proseguire la mia attività scientifica. Il mio sogno è di ritornare ad Aleppo per contribuire a sviluppare strategia di ricostruzione e di rigenerazione degli spazi distrutti dalla guerra. Tornare ad Aleppo vuol dire contribuire alla ricostruzione di quanto distrutto dalla guerra. E quando sarò sulla collina di Aleppo guarderò a Nord ovest, verso la Calabria è l’Italia, un paese amico e generoso che porterò sempre nel cuore”. Interessantissima la lectio magistralis tenuta dal Prof. Nicola Leone del Dipartimento di Matematica e Informatica, intitolata “Intelligenza artificiale tra Goedel e Turing. “Spesso si confonde lintelligenza artificiale con la fantascienza – ha detto Leone – ma si dimentica che il campo di studi dellIntelligenza Artificiale è quello di simulare il comportamento intelligente con l’utilizzo del computer. Turing dimostrò che esistono dei problemi che nemmeno i computer più potenti potranno mai risolvere. Un risultato che riprende il “paradosso del mentitore” di Epimenide (filosofia)”.

Seguirà nel pomeriggio la seconda parte, con Mattarella, interviste esclusive a ministro fedeli, Gerardo sacco e i delegati Passarino e Ventura.

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